Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Conoscete Volunia?

Non si tratta di cercare il classico ago in un pagliaio. Perché questo lo fa già benissimo Google. È un’altra la sfida di Massimo Marchiori, informatico dell’Università di Padova, l’uomo che quindici anni fa, in un convegno a Santa Clara, instillò nelle giovani menti di Larry Page e Sergey Brin il dubbio che la ricerca sul web fosse una buona idea imprenditoriale. Perché la vera sfida di Volunia, il nuovo motore di ricerca italiano, re-inventato dal professor Marchiori e presentato lunedì, è quella di cercare l’ago cambiando prospettiva.

Ridisegnando il pagliaio. Scompaginandone la grammatica. Ricostruendone l’estetica. Volunia dà una dimensione “spaziale” a ogni ricerca su internet, rende visibili i non-luoghi della semantica, convertendo i significati in territori, in racconti tridimensionali. Esempio banale: inserendo una qualsiasi query si otterranno dei link che rimandano a una lista di siti, ma ciascuno di questi siti potrà essere rappresentato come uno spazio 3D. Immaginate la mappa di un videogioco come Sim City, dove il palazzo più alto è il contenuto principale e dove gli utenti che stanno passando da quelle parti prendono vita insieme al palazzo. Un motore di ricerca – parola magica – social, agganciato a tutti i possibili network interattivi. Una sfida bella e durissima. Perché fino a oggi ci hanno abituato a pensare al motore di ricerca come a uno strumento “trasparente”.

I doodle di Google, in questo senso, sono l’eccezione alla regola e insieme un ritorno potente al concetto di search, una proposta di approfondimento, un tributo creativo a una persona o a un evento. Ma il concetto di base rimane sempre il caro vecchio ipertesto, la parola cliccata e cliccabile che apre nuovi possibili sensi. Volunia riprende invece il concetto di mappa fisica: «È una specie di Tom Tom – ha spiegato Marchiori – che ti assiste e ti permette di cambiare punto di vista». Il rischio è trasformare una funzione scenografica nel significato principale. Google ha l’obiettivo di rispondere alle nostre domande nella maniera più pertinente possibile. È per questo che il mercato (e la pubblicità) lo valorizzano in Borsa 200 miliardi di dollari. L’idea di Volunia è bella ma da sola non basterà a sancirne il successo. Darci la mappa dei nostri desideri servirà a poco se qualcuno non saprà esaudirli con velocità e precisione. Aiutandoci a trovare il tesoro.

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.