Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Essere efficaci sui social media non è così facile come può sembrare, e se non si padroneggiano almeno le basi, ottenere un obiettivo proficuo è pressoché impossibile.

Se hai un azienda, il social media marketing è qualcosa che devi assolutamente conoscere.

Sempre più aziende infatti ne fanno una componente importante della propria strategia di marketing, ma attenzione perché l’errore è dietro l’angolo. C’è chi pensa che i social media generino automaticamente e rapidamente un incremento di vendite. Chi pensa che il social media marketing non necessita di un investimento economico. Chi pensa di buttarsi nella mischia tentando senza avere una minima strategia. Quando si tratta di sviluppo della propria attività non si può procedere a tentoni. Se si vuole procedere nel giuso modo bisogna tener conto di una strategia e evitare alcuni errori.

Quattro errori da non fare sui social media

Social media l'importanza dei followers1. Non interagire con i followers

Indovina un po’ qual è il canale preferenziale della comunicazione per la customer care? I social media. La maggior parte degli utenti sono costantemente collegati ai social media, è questa la ragione perché i social media sono un importante strumento di supporto al cliente. Ci sono parecchie aziende che hanno capito questo, ma i loro feeds sui social sono solo una lunga lista di risposte asettiche.
Dal momento che i tuoi followers sono collegati tutto il giorno, prova a sfruttare questa cosa come un’opportunità per creare “engagement” con il tuo business. Ogni azienda ha un tipo di pubblico e target di mercato diversi, quindi è necessario per prima cosa individuarli e poi pensare a dei contenuti che i tuoi seguaci sono propensi ad apprezzare. Ricorda i tuoi post social media non devono essere pubblicità tradizionali per convertire seguaci in clienti.

2. Essere eccessivamente “promozionali”

Questo si riallaccia all’ultima cosa detta al punto uno, ossia alla pubblicità, non inserire un annuncio dopo l’altro, aspettando che i tuoi seguaci ne siano interessati questo si chiama SPAM e lo spam non piace a nessuno! Intendiamoci, un’offerta qua e là va bene, ma se i tuoi followers si accorgono che tutti i tuoi post sono “pubblicità gratuita insistente”, troveranno altri account da seguire. Parti dal presupposto che non hanno bisogno di te. Ma tu hai bisogno di loro!

Social media call to action3. Non utilizzare le call-to-action

La sola raccolta di seguaci di per se non si traduce magicamente in un incremento delle vendite e dei ricavi. Ogni profilo sui social media ti dà l’opportunità però di mettere il tuo link al sito, eppure così tante aziende si lasciano sfuggire questa occasione ossia spingere il traffico direttamente ad un’offerta mettendo semplicemente l’URL della home page del proprio sito web in queste sezioni. Devi essere coinciso ed efficace. La maggior parte dei click provenienti dai social media che colpiscono la tua home page si sprecano. Nessuno ha tempo per cercare le offerte. Invia direttamente le tue offerte, e questo aumenterà notevolmente i tassi di conversione. Si può anche pensare di  mescolare in qualche call to action altri tipi di messaggi. Le call to action infatti non devono essere solamente promozionali. Supponiamo che si è creato un infografica informativa per il tuo blog e si vuole incanalare il traffico. La maggior parte delle aziende inserisce solo l’URL sui social media con la speranza che le persone clicchino per andare a vedere. Includendo una forte call to action, si potrà guidare significativamente il traffico più di un semplice post e un link.

4. Essere presenti su troppi canali social

Social media scegliere quelli giusti per il proprio businessBisogna accettare il fatto che non si può essere attivi su tutti i canali social media, a meno che non si dispone di un team interno di social media dedicato o si affida la campagna social media ad un agenzia digitale che faccia il lavoro al tuo posto. Il mio consiglio è quello di scegliere magari  tre canali social… senza farsi prendere dalla voglia di essere ovunque. che tanto non ha senso. Una volta scelto il tipo di social che più si confà al tuo business, concentrati su cosa rende speciale la tua attività per avere un impatto ancora maggiore e pensa quale social rappresenterebbe meglio la tua azienda. Questo è uno studio che va fatto conoscendo innanzitutto il target l’età e le abitudini degli utenti.
Con solo tre canali social di cui preoccuparsi, il tutto sarà gestibile al meglio avrai tempo per rispondere ai messaggi e coinvolgente i tuoi seguaci in maniera attiva. Ricorda: prima risponderai più forte sarà il legame con i collegamenti e più forte la tua credibilità. Essere sui social vuol dire essere presenti attivi vivi e veri, le persone lo capiscono. Inoltre fai attenzione a differenziare, non postare ad esempio lo stesso messaggio su tutte le piattaforme Facebook è diverso da Twitter, così come Pinterest è diverso da Instagram e LinkedIn è diverso da Tumblr.

Errori sui social media: e tu cosa ne pensi ?

In sintesi, ogni rete sociale è diversa dalle altre e ognuna di essa ha il proprio “codice” un proprio modo di comunicare un proprio linguaggio. Lavorare su questo è fondamentale perché i social media sono un ottimo strumento per costruire relazioni che creano poi i sostenitori del tuo marchio.

Ultimo consiglio: non cancellare mai i post anche quando si è fatta una gaffe. La cosa potrebbe tornarci contro come un boomerang. Errare è umano. Chi decide di “giocare” può anche sbagliare ma deve stare alle regole: mai cancellare i post sgraditi, sempre affrontare le criticità con la giusta serietà.

Quelli elencati sono i principali errori da evitare che ritengo essere alla base di una buona strategia social aziendale. Facci conoscere il tuo punto di vista, la tua esperienza anche in relazione ad un caso specifico e magari  perché no, insieme, aggiungiamo altri punti all’articolo.

Say tuned!

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.