Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Se sei un libero professionista o hai un’azienda sai già che fare pubblicità su Facebook può rivelarsi una strategia davvero importante per te, per aumentare il tuo business e raggiungere un pubblico sempre più ampio di persone, attirando così nuovi potenziali clienti.

Ma la vera domanda da porsi, per sfruttare al meglio le potenzialità che il più famoso dei social network offre, è una sola: è possibile ridurre i costi delle inserzioni su Facebook?

La buona notizia è che sì, è possibile. Ma non solo. Esistono infatti dei trucchi per ridurre i costi delle tue inserzioni su Facebook e, al contempo, ottimizzare il rendimento delle stesse.

Vuoi sapere come? Vediamolo di seguito.

Come risparmiare sulle inserzioni Facebook

Risparmiare sui costi della pubblicità su Facebook non è in realtà un’operazione complessa. Potrà sembrare banale ma il tutto si gioca tenendo sotto controllo il CTR (click-through rate) ossia il rapporto tra le volte che il nostro annuncio è stato visualizzato e il numero di click che ha ricevuto. In sostanza più il CTR è elevato, meno si pagherà ad ogni click. Semplice, no? Non resta che capire come imparare a gestire il CTR.

Pubblicità su Facebook, imparare a eseguire split test 

Per ridurre i costi della pubblicità su Facebook il metodo più efficace è imparare a eseguire gli split test. Gli split test, chiamati anche A/B test, sono quegli strumenti che ti consentono di ottimizzare le tue inserzioni seguendo un procedimento semplice semplice.

Ti sarà infatti sufficiente seguire i seguenti passaggi:

  • creare, all’interno dello stesso gruppo di inserzioni, due annunci identici che differiscano solo per un elemento;
  • farli funzionare a parità di condizioni;
  • verificare alla fine quale dei due annunci (e quindi quale delle due varianti) abbia portato maggiori risultati.

In questo modo avrai la possibilità di testare le tue inserzioni, per puntare e investire su ciò che funziona meglio, ottimizzando i costi e, quindi, risparmiando.

 

Ricorda sempre che gli split test possono essere fatti per testare diversi aspetti dei tuoi annunci. Su Facebook solitamente gli elementi da verificare sono i seguenti:

  • parti creative (immagine, titolo, testo ecc.)

 

  • pubblico di riferimento

 

  • impostazioni.

Split test, le cose da non dimenticare

Ora che abbiamo capito come ottimizzare la pubblicità su Facebook, abbattendo i costi delle inserzioni, ci sono delle ultime cose da tenere in considerazione per fare in modo che la strategia degli split test dia i suoi frutti.

Innanzitutto, come già ricordato più sopra, occorre testare una sola modifica per volta affinché i risultati siano attendibili e possano darci un’idea reale di come gestire i nostri investimenti. I test inoltre devono essere eseguiti in parallelo ossia nello stesso arco di tempo. Altro elemento da non sottovalutare è il pubblico campione che si sceglie come riferimento. Per avere risultati attendibili occorre infatti che il pubblico sia sufficientemente ampio, in modo da lasciare spazi di manovra per testare le varianti.

Adesso che abbiamo visto come utilizzare al meglio gli split test, siamo pronti a ottimizzare la nostra pubblicità su Facebook, risparmiando. E tu, ci hai già provato? Se sì, raccontaci la tua esperienza.

 

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.