Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Si protrae da anni il dibatto su CMS open source SI – CMS open source NO. Ti anticipo subito che non sarà questo post a mettere la parola fine a questa diatriba… semplicemente perché una risposta definitiva non esiste! Tutto è estremamente vincolato al progetto su cui applicare tale scelta.

Nell’articolo 7 motivi per creare un CMS, abbiamo affrontato la questione CMS proprietario e le ragioni per propendere verso di esso. Come già detto la scelta tra le due linee di pensiero non può avvenire a priori poiché questa deve essere sottoposta al contesto, al budget, al tipo di cliente e a molti altri fattori.

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I vantaggi di un CMS open source

Iniziamo col vedere di seguito quali sono i principali vantaggi offerti da i Content Managment System con codice aperto:

  • Innanzitutto nella maggior parte dei casi sono gratuiti (fai attenzione non sempre lo sono: open source infatti non è sinonimo di gratuito. Quando pensi ad open source pensa a “libertà di parola” e non a “birra gratis”).
  • Sono progettati da programmatori altamente esperti, i quali pongono particolare attenzione alla versatilità e alle prestazioni del prodotto finale.
  • Sono costantemente aggiornati per rispondere alle nuove esigenze di usability.
  • Per ogni prodotto open source c’è una grande documentazione online.
  • Se è pur vero che non potranno mai raggiungere un livello di personalizzazione tale da eguagliare un prodotto che nasce su misura per il cliente (CMS proprietario), oggi si può fare tanto con un CMS open source.
  • Ci sono molti utenti esperti rispetto l’utilizzo dei backend di open source famosi. Dunque non avrai bisogno di fare una formazione specifica ai tuoi eventuali collaboratori che si occuperanno della gestione dei contenuti del tuo sito web. Inoltre, i ruoli e i diversi tipi di accesso al pannello di amministrazione sono già implementati.

L’utilizzo di un CMS open source offre tanti vantaggi, ed i principali li hai appena letti. Gli svantaggi riguardano principalmente delle criticità di sicurezza, che però vengono ridotte quasi a zero grazie ad accorgimenti semplici, per esempio come nel caso del CMS WordPress.

CMS open source WordPress

Quando usare un CMS open source?

Visto che all’inizio di questo articolo richiamavo l’importanza del contesto, vediamo quando propendere per l’open source e quando per il proprietario:

  • Se ci troviamo di fronte ad un progetto con poco budget dobbiamo escludere un CMS proprietario che ha costi troppo alti.
  • Nel caso di un progetto con poche operazioni CRUD (Create, Read, Update, Delete) e che dunque si interfaccia poco al db, una soluzione open source risulterebbe sovradimensionata.
  • Stessa cosa nel caso in cui la gestione dei contenuti del sito o della web application spetti ad un solo tipo di utente (admin). Anche qui infatti la struttura multiutente dei vari WordPress, Joomla! e quant’altro sarebbe inutile.
  • Se il progetto richiede misure di sicurezza eccezionali, dovresti pensare di abbandonare gli open source e trovare un framework solido su cui sviluppare qualcosa. Ovvio che i costi in questo caso salgono.
  • Nel caso più comune di sito web vetrina non c’è nulla di meglio di un CMS open source. Questo ti permetterà di raggiungere l’obiettivo in poco tempo e con risultati di tutto rispetto.

Queste sono alcune casistiche di progetto che potresti dover affrontare. Non ti resta che fare le tue valutazioni e scegliere.

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.