Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Il monitoraggio dei dati e dei KPI è un fattore essenziale in ogni azione di marketing. La web analytics e i tanti tool presenti su internet permettono l’analisi e l’interpretazione di dati e statistiche con lo scopo di ottimizzare un sito web, una specifica landing page e più in generale la propria digital strategy. Uno degli strumenti più importanti è senz’altro Google Analytics, servizio gratuito messo a disposizione degli utenti per monitorare app e siti web.

Usare Google Analytics

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Perché usare Google Analytics

Google Analytics è uno strumento molto potente che ti permette di usufruire di dati preziosi per la tua attività, soprattutto per il tuo sito web. Ma per cosa ti serve esattamente? Ecco qualche spunto:

  • Quante visite ricevi: quanti utenti visitano il tuo sito in un giorno, in un mese e in un anno? Analytics ti permette di saperlo. Questo dato ti consente di dare un giudizio al tuo lavoro, ma attenzione: tante visite sono senz’altro positive, ma non sono tutto. A volte è più importante avere pochi visitatori ma buoni, ovvero avere utenti che si trasformano in lead;
  • Le pagine più performanti: quali sono le pagine più viste sul tuo sito? E come ci arrivano gli utenti? Questi dati forniti da Analytics sono importanti per ottimizzare un sito web e la propria digital strategy;
  • Cosa fanno gli utenti sul tuo sito: Google Analytics ti consente anche di conoscere le azioni degli utenti sul tuo portale, dalla semplice visualizzazione di pagina al completamento di un obiettivo, per esempio una vendita.

Numero di sessioni

La guida di Google Analytics spiega così una sessione: “per sessione si intende un gruppo di interazioni che hanno luogo sul tuo sito web in un determinato arco di tempo”. Un utente può fare anche più sessioni nella stessa giornata, ma il conteggio della nuova scatta (di default) dopo 30 minuti di inattività dalla prima.
Lasciando per un attimo la teoria, conoscere il numero di sessioni ti permette di avere già un  quadro generale sull’andamento del tuo sito web. Per vedere le sessioni ti basterà andare sul menu Pubblico a sinistra e poi su Panoramica.

Nota bene: Un solo giorno, una settimana, un mese o di più? Prima di analizzare i dati ricordati sempre di impostare l’intervallo di date in alto a destra.

Sessioni di Google Analytics

Le sessioni su Google Analytics

Frequenza di rimbalzo

Questo è un dato importantissimo, soprattutto in chiave user experience. “La frequenza di rimbalzo è la percentuale di sessioni di una sola pagina (ovvero le sessioni in cui gli utenti abbandonano il sito dalla pagina da cui sono entrati, senza interagirvi)” dice la guida di Google Analytics. Puoi vedere questo dato già nella Panoramica del comportamento.
Se il tuo sito ha una frequenza di rimbalzo elevata (dall’85% in su) significa che c’è qualcosa che non funziona a dovere (a meno che il tuo portale non è composto da una sola pagina o ci sia qualcosa di errato nel monitoraggio dei dati). Quindi, che fare per migliorare le pagine del tuo sito web? Ecco qualche consiglio:

  • Rivedi l’organizzazione dell’informazione: se un utente entra sul tuo sito e avverte una sensazione di confusione o di poca utilità lo abbandonerà subito senza interagire. Quindi devi cercare di dare al tuo portale una gerarchia semplice e intuitiva, non accalcando troppe informazioni (inutili) in una sola pagina, ma solo quelle essenziali per il visitatore.
    Per approfondire leggi Come organizzare l’informazione di un sito web
  • Evita la pubblicità invadente: troppa pubblicità su una pagina potrebbe infastidire l’utente, soprattutto se sta in punti cruciali come nel bel mezzo di un contenuto. Se usi AdSense o eventuali banner pubblicitari ti consiglio di inserirli in punti non troppo sensibili, come la sidebar destra;
  • Ottimizza il tempo di caricamento delle pagine: troppo tempo per caricare una pagina potrebbe portare l’utente a lasciare subito il tuo sito. Per questo cerca di rendere il tuo portale più veloce puntando su un servizio di hosting efficiente, su un codice snello e su altri dettagli come la compressione del peso delle immagini;
  • Inserisci dei correlati pertinenti: per aumentare il tempo di permanenza sul tuo sito puoi inserire dei correlati alla fine dei tuoi articoli, dei link pertinenti nel contenuto o nella landing page. Così aiuterai l’utente ad approfondire/suggerire degli argomenti.

Canali e mezzi di acquisizione

Andando nella sezione Acquisizione > Tutto il traffico > Canali  del menu a sinistra potrai vedere attraverso quali canali accedono gli utenti al tuo sito web. Cliccando su ogni specifico canale potrai vedere più dettagli, per esempio quale social ha portato più sessioni. Questi dati sono molto utili per capire le strategie da attuare e su quale canale concentrarti per incrementare le visite al tuo portale, per esempio:

  • Se vuoi aumentare le sessioni dalla ricerca organica puoi investire su strategie SEO e poi monitorare i risultati;
  • Le sessioni dai social sono poche? Allora puoi ottimizzare la tua strategia di social media marketing, partendo da una fan page Facebook per esempio.

Canali di acquisizione di Google Analytics

I canali di acquisizione su Google Analytics

Pagine più visitate

Da Comportamento > Contenuto del sito > Tutte le pagine puoi vedere le pagine più visitate dagli utenti in un determinato periodo. Quali considerazioni puoi fare con questi dati? Cosa ti può essere d’aiuto per ottimizzare il tuo sito? Per esempio:

  • Le pagine più utili agli utenti;
  • Gli articoli più apprezzati;
  • Le pagine con un miglior posizionamento sui motori di ricerca;
  • Le landig page con le più alte frequenze di rimbalzo;
  • L’articolo più letto sui social network.

Questi sono solo alcuni dati e spunti che ti offre Google Analytics per migliorare il tuo portale, in particolare l’esperienza dell’utente su alcune pagine.

E tu come usi Google Analytics per ottimizzare il tuo sito web?

Se già conosci Google Analytics sai bene che i punti di cui ho parlato prima sono solo delle gocce in un mare immenso di dati, la basi da conoscere per poter ottimizzare un sito web. Lo strumento messo a disposizione da Big G consente di analizzare il proprio portale sotto moltissimi aspetti, bisogna soltanto sapere come ricavare e sfruttare al meglio i dati. Per questo ti consiglio anche di studiare la Guida di Analytics.
Comunque adesso è arrivato il tuo momento: come usi Google Analytics? Quali ritieni siano i dati e le statistiche più utili a incrementare le visite e migliorare un sito web? Ti aspetto nei commenti, alla prossima 🙂

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.