Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

I contatti sono la base di ogni business online. Su di loro si possono costruire delle strategie di marketing con lo scopo di portare a buon fine la vendita dei prodotti e/o servizi offerti. Adesso ci concentreremo su come trovarli e “sfruttarli” al meglio per fare email marketing con successo.

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Scegliere il target di riferimento

L’email marketing è uno strumento molto potente in grado di raggiungere un vasto numero di utenti, in ogni momento della giornata e su qualsiasi dispositivo. Per avere un buon riscontro bisogna, però, saper selezionare bene il proprio target di riferimento. Un contatto non vale l’altro. E’ importante riferirsi a quelli che possono diventare potenziali clienti. Ma come trovarli? E soprattutto, come farsi lasciare la loro email? Vediamolo con il prossimo passo.

Offrire qualcosa in cambio della email

Fare email marketing non equivale a spammare la gente. Mai commettere un errore simile! Il troppo stroppia. Ma facciamo un passo indietro. Per prima cosa, dobbiamo farci lasciare l’email in modo spontaneo. L’idea concreta è quella di offrire qualcosa in cambio come una guida, uno sconto sui propri servizi, un ebook gratuito. Questo è il primo passo verso la fidelizzazione dell’utente: in questo modo aumenteranno le probabilità che le nostre email non finiscano direttamente nel cestino senza essere lette. Inoltre, così possiamo anche riferirci ad un target preciso, visto che la mail ci verrà lasciata solo da utenti veramente interessati a ciò che offriamo.

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[Tweet “#EmailMarketing: offrire qualcosa in cambio della mail è il primo passo verso la fidelizzazione”]

Realizzare un layout accattivante

L’estetica è importante, ricordiamocelo. La realizzazione di un layout bello da vedere e funzionale nell’interazione è uno stimolo in più per l’utente a usufruire dei nostri contenuti. L’ideale è quello di dar vita ad un’armonia di caratteri, colori e foto in grado di rispecchiare l’immagine del proprio brand e sito web.

Un’altra strada che si può seguire è il cosiddetto “pugno in un occhio”, con colori sgargianti che possano subito colpire l’utente all’apertura dell’email. Però teniamo bene a mente una cosa: qualsiasi sia la grafica adottata, la leggibilità del testo deve avere la precedenza.

Divulgare contenuti d’interesse

Questo punto appare così scontato che… vogliamo trattarlo comunque. Sì, perché quando si decide di fare email marketing, alcuni possono cadere nella tentazione di essere negligenti sulla qualità dei contenuti. Bisogna offrire all’utente contenuti d’interesse, ma anche esclusivi: per esempio, se abbiamo un’agenzia di viaggi non avrà molto senso inviare una newsletter sempre con le stesse vacanze.

Inoltre, sarebbe bene dividere il proprio database di contatti per interessi. Ritornando all’esempio dell’agenzia viaggi, si potrebbero creare delle liste in base alla richiesta di vacanze, come Italia, nord Europa, crociere ecc. In questo modo saremo sicuri che gli utenti riceveranno dei contenuti in grado di suscitare in loro una certa attrattiva.

Creare una call to action vincente

Nel momento in cui un utente legge la nostra mail deve sapere bene cosa fare. E su questo dobbiamo indirizzarlo noi. Creare un invito all’azione efficace è importante per concretizzare tutto il lavoro svolto in precedenza. Per riuscirci al meglio, bisogna puntare su un testo semplice e chiaro e su una grafica accattivante. Per esempio, “Scopri di più”, “Compra adesso!”, “Leggi ora”, in accordo con il contenuto offerto, rappresentano messaggi diretti che possono invogliare a compiere l’azione desiderata.

Analizzare i dati

Come già riferito in precedenti articoli, la web analytics è una pratica fondamentale per capire se le proprie strategie stanno avendo un riscontro positivo. Anche nel fare email marketing, quindi, bisogna prestare particolare attenzione a tutti i dati che abbiamo a disposizione, come tasso di apertura, CTR (click-through rate), i device usati per la lettura della mail ecc. Per esempio, se rileviamo un tasso di apertura basso, possiamo provare a cambiare l’oggetto della mail usando un testo che possa stimolare di più l’utente a leggerla.

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Usare servizi di email marketing

Un modo efficace di fare email marketing è sicuramente quello di affidarsi a dei servizi dedicati. I punti trattati in precedenza si possono mettere a frutto grazie a delle piattaforme a pagamento in grado di fornire tutto il necessario per una strategia vincente. Alcune delle più famose sono: MailUp, utilizzata da oltre 10.000 utenti, MailChimp e Contactlab. Questi servizi permettono di gestire grossi database e milioni di invii, forniscono una grande mole di dati e report esaurienti, e facilitano, anche per chi non è avvezzo all’HTML, nella creazione di newsletter graficamente appetibili.

email marketing MailUp

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.