ciro bocchetti
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Un linguista col vizio del copywriting. Scrivo online da tempo immemore e ho lunga pratica nell’ambito del digital marketing e della gestione dei social media. La mia penna digitale sarà la voce del tuo business.

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La reperibilità di informazioni di valore è allo stesso tempo un cruccio e un vantaggio dell’era Internet e l’organizzazione delle stesse diventa pensiero fisso degli esperti del settore, a cominciare dai SEO specialist e tutti i developer a finire ai creativi o a chi si occupa dell’analisi strutturale di un sito web. Il fattore User Experience, da considerare come esperienza prima, durante e dopo la navigazione è sempre più ciò che fa la differenza. Le persone vogliono che la tecnologia faciliti loro la vita e il web deve rispondere agli interessi delle persone. Servono informazioni affidabili e deve essere facile reperirle.

Web: informazione e formazione

Nell’ambito della formazione, purtroppo, non è raro imbattersi in portali web (spesso quelli universitari) difficili da consultare. Luoghi digitali dove l’informazione diventa a volte impossibile da trovare. Un controsenso, praticamente. Dall’altro lato, restando in argomento, esiste una tendenza in crescita a scegliere la formazione online – le università online – dove il fattore rapidità tipico del web si sposa con una fonte attendibile. In aggiunta, le persone continuano ad affidarsi a Google sempre di più per raccogliere informazioni sugli argomenti più disparati. 

Insomma, il web sta diventando uno dei luoghi eletti della formazione: per meeting, congressi, corsi privati e così via. E quando la formazione non avviene direttamente online, comunque si usa la rete per ricercare dati. Dati alla portata di tutti, o quasi.

Intervista a Duccio Armenise

Abbiamo fatto due chiacchiere con Duccio Armenise, professionista con ampia esperienza nello sviluppo di tecnologie digitali e fondatore di una piattaforma online davvero interessante. Il portale Corsidia è nato per permettere l’incontro di persone con esigenze formative ed enti affidabili. Approfittiamo della sua disponibilità per affrontare l’argomento della formazione online, per parlare del suo progetto, per discutere di cultura, informazione e web.

E per inaugurare la nuova rubrica di wasita sulle interviste dedicate al mondo del web! 

Ciao Duccio. Sei la persona più adatta a spiegarci brevemente cos’è Corsidia.

Corsidia è un motore di ricerca dedicato, in marketing si direbbe “verticale”, sul mondo della Formazione. Il nome significa proprio “Corsi di … a …” ed è nato quasi da solo, mentre progettavamo la homepage. 

Il focus è, dunque, soprattutto sui corsi locali, quelli che richiedono la presenza fisica di docenti e discenti in uno stesso luogo. Come, per esempio, i corsi per acquisire il patentino per condurre i muletti o quello per utilizzare il defibrillatore. Ti faresti mai defibrillare da uno che ha seguito un corso a distanza?

Ciò detto, esistono delle eccezioni. Per esempio per quanto riguarda le materie informatiche: non avrei nessun problema ad affidare un progetto a qualcuno che abbia seguito anche un corso di web design online.

Un luogo virtuale per permettere in contatto chi cerca formazione e chi la offre, quindi. Anche fuori dal web. Come hai avvertito la necessità di un servizio del genere?

Nei 5 anni precedenti mi sono dedicato alla scuola di lingue “WorldBridge”, di cui sono co-fondatore e in cui svolgo il ruolo di Marketing Director. In sostanza per buona parte della mia vita professionale non ho fatto altro che cercare ogni modo di acquisire studenti tramite il web, provandole davvero tutte! 

Tutte le tecniche e strategie migliori, mi sono reso conto, potevano essere implementate all’interno di un’unica piattaforma, così a un certo punto mi sono chiesto… perché no?

Sei un professionista attivo nell’ambito web da molto tempo. Ci spieghi la tua visione imprenditoriale dietro il portale, che è gratuito per chi ne usufruisce? Il tuo ritorno?

Certo. Gli aspiranti studenti possono effettuare ricerche gratuitamente, mentre agli Enti di Formazione che propongono i corsi vengono proposti dei piani di abbonamento. Il primo piano di abbonamento è gratuito e consente loro di provare la piattaforma. I successivi piani sono studiati in modo tale che Corsidia costi sempre molto meno dei guadagni che aiuta a generare. In altre parole, per gli addetti del settore, i piani sono studiati in modo tale che il ROI sia sempre positivo.

E il corsista o l’ente di formazione? Perché dovrebbero affidarsi a questo servizio? 

L’aspirante corsista usa Corsidia per conoscere  le offerte formative presenti nella sua zona; per scegliere quelle più adatte alle sue esigenze e  per contattare direttamente gli Enti ai quali chiedere ulteriori  informazioni.

Gli Enti di Formazione hanno numerosi  vantaggi:

  1. più studenti per i loro corsi;
  2. risparmio di tempo e soldi;
  3. reputazione e meritocrazia: su Corsidia non accettiamo tutti e il ranking è determinato dalle opinioni lasciate dagli ex-studenti, in modo da promuovere gli Enti più virtuosi. E nel Digital Marketing la reputazione è quasi tutto!

In questo modo i migliori Enti di Formazione, ma anche i Maestri privati, possono concentrarsi su quello che sanno fare meglio: insegnare.

Come consideri la strada percorsa fino ad ora, ad un anno o poco più dal lancio?

Incredibilmente faticosa. Trasformare le proprie visioni in realtà richiede una capacità  di sacrificio al limite dell’umano. Ma mi sta bene, altrimenti lo farebbero tutti. Alle volte mi chiedo se ne valga la pena, ma quando penso alla nostra mission i dubbi svaniscono, sempre. Cultura e formazione sono la pietra miliare della civiltà. Il mare digitale che separa gli studenti dai migliori Enti di Formazione, fra ultime novità Google, cambiamenti di algoritmi Facebook e tecnologie emergenti quali voice-first e chatbot si fa sempre più difficile da attraversare. Qualcuno deve costruire un ponte affidabile e poi mantenerlo in buona salute. We’re up to the task!

Che influenza credi che abbia avuto l’avvento di un Internet alla portata di tutti (della generazione mobile only soprattutto) sulla cultura?

In una parola? Svalutazione. Però non ci sono solo lati negativi. Un grande vantaggio sta nel fatto che oggi è possibile costruirsi uno “skills stack” molto più facilmente. Poter imparare di tutto e avere sempre le risposte a portata di mano non è cosa da poco, per chi vuol essere un bravo autodidatta. Uno svantaggio sta nel fatto che la capacità di attenzione media si è drasticamente ridotta. Questo però rappresenta anche una sfida: i contenuti didattici devono essere sempre più immediati ed efficaci.

Insomma, i millennials sono avvantaggiati rispetto alle generazioni precedenti o si perdono qualcosa? E se si perdono qualcosa, è un gap che il web può colmare nel tempo?

Sono certamente avvantaggiati ma, al contempo, rischiano di perdere il contatto con la realtà. Il gap non può essere colmato dal web, penso che su questo punto molto possa fare la la scuola promuovendo il pensiero critico degli studenti. L’argomento è troppo ampio per essere trattato qui ma, per dirne una, mi piacerebbe che il nozionismo venisse abbandonato quasi del tutto, a favore della capacità di imparare, trovare soluzioni e applicarle autonomamente.

Il claim sul tuo sito dice “Cambia la tua Vita: cosa vuoi imparare?” Tu cosa vorresti imparare?

Ah , bellissima domanda! Vorrei imparare a conciliare meglio la vita professionale con quella privata. Vado subito a cercare corsi di time management a Milano!

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Un linguista col vizio del copywriting. Scrivo online da tempo immemore e ho lunga pratica nell’ambito del digital marketing e della gestione dei social media. La mia penna digitale sarà la voce del tuo business.