Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Twitter è un social network diverso dagli altri. Efficiente servizio di microblogging, consente di condividere con le persone che ci seguono (follow) messaggi di testo di massimo 140 caratteri, immagini e brevi video. Ma, come accade con gli altri social, è anche possibile usare Twitter per fare business.

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Creazione di un profilo completo

Naturalmente, il primo passo è quello di creare il proprio profilo in maniera accurata, scegliendo con attenzione il nome utente e inserendo le informazioni principali dell’attività che si intende promuovere. Inoltre, non bisogna assolutamente dimenticare di mettere il link al proprio sito web e uno sfondo che rispecchi il brand aziendale.

Ricerca di potenziali clienti e influencer di settore

Usare Twitter per fare business non significa seguire chiunque, ma rapportarsi con i follow più influenti e i potenziali clienti: ciò diviene utile per avere degli spunti interessanti dai loro tweet e anche per farci notare, facendoci magari seguire a nostra volta. Inoltre, il social network ci metterà poco a capire le nostre abitudini di following e inizierà a consigliarci lui chi seguire, proprio in base al nostre preferenze.

usare twitter per fare business

Pubblicazione di tweet interessanti, retweet e uso degli hashtag

Nel momento in cui si inizia a pubblicare non bisogna essere frenetici. Meglio iniziare con un tweet di presentazione e con alcuni retweet ai contenuti più interessanti dei nostri following. Poi, potremo condividere tweet riguardanti la nostra attività, però non dobbiamo limitarci a questo: ricordiamoci che non bisogna pubblicare per noi stessi, ma per gli utenti (a tal proposito, vi invito a consultare l’articolo Come raggiungere il successo con i social network) quindi, il consiglio è di condividere anche contenuti interessanti legati al nostro settore di appartenenza. Cosa molto importante: tutto ciò che pubblichiamo dovrà contenere degli hashtag, ovvero delle parole chiave precedute dal simbolo cancelletto (#) che servono per tracciare un evento e per aumentare la visibilità riguardo ad un certo tema.

Sfruttare i trending topic

Un modo per usare Twitter per fare business è quello di “cavalcare l’onda” degli argomenti più interessanti del momento. Per fare ciò, potremo sfruttare la lista di tendenze posta sulla colonna sinistra della home dello stesso social network. Se tra questi trending topic riusciamo a trovare qualcosa di inerente alla nostra attività il gioco è fatto: basterà condividere con i nostri follower un tweet con la keyword di tendenza per accrescere la nostra popolarità.

twitter ads

Promozione del proprio account

Una volta iniziato il nostro percorso su Twitter, l’obiettivo successivo è quello di far conoscere il nostro account. Ecco che, diviene importante fare un’efficiente e corposa promozione del canale, a partire dal nostro sito web, passando per newsletter, collegamenti con gli altri profili social della nostra attività fino alla comunicazione offline: perché, usare Twitter per fare business, vuol dire anche proporre il nostro account non solo online, ma pure su qualsiasi materiale di marketing collegato al brand aziendale.

Uso di Twitter Ads

Come per Facebook e altri social network, anche con Twitter è possibile creare annunci pubblicitari. Questa è un’opzione da valutare attentamente, in accordo con il proprio budget e gli obiettivi aziendali. Comunque, Twitter Ads è uno strumento con molte potenzialità. Offre la possibilità di impostare una campagna in base a diversi obiettivi:

  • Interazioni con i tweet: per generare conversazione, engagement, condivisione;
  • Click verso il sito web o conversioni: utile per accrescere le visite al proprio sito web, generare vendite, ottenere visibilità;
  • Installazione di app o interazioni: usare Twitter per fare business lanciando una app, aumentarne i download e le interazioni;
  • Follower: utile per accrescere la propria community, raggiungere potenziali clienti, fare branding;
  • Lead su Twitter: ottimo per fare lead generation raccogliendo le email degli utenti e di conseguenza per accrescere le iscrizioni alla propria newsletter.

E’ possibile creare anche delle campagne personalizzate, non necessariamente basate sugli obiettivi appena elencati.

Nel momento in cui si crea un’inserzione, si può selezionare il target di riferimento in base a località, sesso, lingua e dispositivi. Inoltre, è possibile aggiungere altri criteri di targeting:

  • Parola chiave: scegliere una o più keyword per raggiungere gli iscritti che interagiscono con esse;
  • Follower: ottimo per raggiungere utenti simili ai follower indicati;
  • Interessi: è possibile scegliere delle categorie di interesse per rivolgersi agli utenti a cui sono legate;
  • Segmenti di pubblico personalizzato: è possibile importare i propri elenchi di utenti, come email e visitatori del proprio sito web;
  • TV: per raggiungere gli iscritti che interagiscono con determinati programmi TV;
  • Comportamenti: è possibile rivolgersi agli utenti in base a specifiche categorie di comportamento.

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Monitorare gli analytics

Usare Twitter per fare business in maniera vincente vuol dire anche dedicare particolare attenzione ai dati. Gli analytics forniti dal social network sono molto utili per monitorare le proprie performance secondo un certo range di tempo. Possiamo avere informazioni sulle visualizzazioni dei tweet, sulle visite al nostro profilo, sul numero di follower, ma anche degli esaustivi riepiloghi mensili e molto altro ancora.

Si può usare pure SocialBro, un tool sia in versione gratuita che a pagamento che oltre a fornire degli utilissimi insight, consiglia anche il miglior momento per pubblicare i tweet.

Inoltre, se vogliamo monitorare la situazione dei nostri seguaci, è consigliato usare Unfollowers per defolloware gli utenti che non ci seguono più o che sono inattivi da troppo tempo.

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.