Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Usare Google Webmaster Tools, conosciuto anche come Search Console, per monitorare e ottimizzare le performance di un sito web è un passo importante da compiere, alla portata sia di professionisti che di utenti meno esperti. Abbiamo potuto constatare già in precedenti occasioni come il “parere” di questo motore di ricerca sia fondamentale per ogni strategia di web marketing dato che è quello più utilizzato nel mondo occidentale. Ma quali sono le potenzialità di alcuni degli strumenti forniti da Google per i webmaster?

Analisi delle ricerche

Nell’usare Google Webmaster Tools non possiamo fare a meno di apprezzare la possibilità di analizzare il rendimento della ricerca su Google del nostro sito web.  I parametri che è possibile tenere sotto controllo sono:

  • Impressioni: questo aspetto indica le visualizzazioni avute sulla SERP di un contenuto o una pagina del nostro sito web;
  • Clic: questo dato è importante per capire quanti utenti, dopo aver visualizzato in anteprima i link al nostro portale, ci hanno cliccato;
  • CTR: il click-through rate è la percentuale di clic sulle impressioni. Questo è un dato molto importante perché ci consente di vedere la rilevanza dei nostri contenuti sulla SERP e di mettere a punto degli interventi per migliorare il posizionamento sul motore di ricerca. Per esempio, se abbiamo un CTR basso per certe pagine, possiamo decidere di modificarne i tag HTML orientandoci su altre keyword;
  • Posizione: ciò indica la posizione media dei contenuti del nostro sito web sulla SERP rispetto a una determinata parola chiave.

[Tweet “#Google Webmaster Tools è ottimo per monitorare il rendimento di ricerca del proprio sito web”]

Le metriche sopra elencate possono essere applicate alle query di ricerca, ovvero le varie keywords per cui risulta posizionato il nostro sito web, direttamente alle pagine del nostro portale, all’aspetto riguardante i Paesi in cui viene visualizzato e anche i dispositivi da cui viene usufruito. Inoltre, Google Webmaster Tools consente di impostare diversi filtri per l’analisi dei dati, come il range temporale e il tipo di ricerca (web, immagine, video).

Usare Google Webmaster Tools

Miglioramenti HTML

Tra i fattori on page di un sito web, i tag e i meta tag sono molto importanti per il posizionamento organico sui motori di ricerca. Ecco perché, per usare Google Webmaster Tools in modo efficace, bisogna sapere sfruttare al meglio lo strumento “Miglioramenti HTML” del menu “Aspetto della ricerca”. Nello specifico, il tool fa un’analisi completa delle meta descrizioni e dei tag title presenti nel portale, segnalando quelli duplicati, mancanti, troppo lunghi o brevi. Correggendo e ottimizzando questi aspetti potremo migliorare l’user experience e la posizione dei nostri contenuti nella SERP.

Link in entrata

Google Webmaster Tools è anche in grado di fornire una valida alternativa ai tool per l’analisi dei backlink. Infatti, permette di vedere quali portali ospitano dei link che rimandano al nostro sito web, ma anche i contenuti più linkati e le anchor text per cui abbiamo ricevuto il collegamento. Questi dati possono diventare fondamenti per mettere a punto un’efficace strategia di link building.

Analisi link in entrata di un sito web

Scansione dei contenuti

Un altro strumento da sfruttare al meglio è senz’altro quello sulla scansione. La posizione che il nostro sito ha sulla SERP, oltre che da fattori on page e off page, viene determinata dal lavoro dello spider del motore di ricerca che ne scandisce le pagine. Quindi, per indicizzare al meglio il nostro portale dobbiamo cercare di rendere più rapida e semplice la scansione da parte di Googlebot, lo spider di Google.

Il consiglio è quello di realizzare una sitemap e inviarla al motore di ricerca. Successivamente potremo tenere sotto controllo i contenuti indicizzati e venire a conoscenza di eventuali errori di scansione con la possibilità di intervenire tempestivamente.

[Tweet “Realizzare una sitemap e inviarla a #Google è utile per indicizzare al meglio i contenuti”]

Suggerimenti di Google

Per usare Google Webmaster Tools nel migliore dei modi è importante anche leggere i messaggi e seguire i suggerimenti che offre Google per ottimizzare il rendimento del proprio sito web. Per esempio, utilizzando lo strumento “PageSpeed Insight” all’interno del menu “Altre risorse” potremo analizzare la velocità di caricamento delle pagine del nostro portale, sia per desktop che per mobile, insieme a delle possibili soluzioni per migliorarla, come l’ottimizzazione delle immagini e gli interventi sul codice, con HTML e CSS in primo piano.

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.