Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Molti clienti si chiedono come sia possibile gestire un sito web senza per questo diventare un programmatore. La preoccupazione, una volta che il sito è stato sviluppato e pubblicato sul web, è quella di doversi occupare da soli della gestione. Manca il tempo, ma soprattutto mancano le competenze necessarie. Per alcuni l’idea di sobbarcarsi un nuovo “lavoro” è talmente spaventosa da bloccare in partenza il progetto. Al posto di un sito web, di conseguenza, ci si trova a gestire niente di meno che una semplice pagina Facebook. Il quadretto può sembrare desolante, ma vi assicuriamo che rispecchia in pieno la mentalità del tipico imprenditore italiano self made man. “Se ho fatto da solo la mia azienda, nessuno mi impedisce di farmi da solo una vetrina sul web…”

Peccato che una vetrina sul web sia qualcosa di più di una pagina Facebook. Quest’ultima va benissimo in funzione di canale di promozione aggiuntivo, ma utilizzarla al posto di un sito significa rinunciare a una serie di strumenti e vantaggi essenziali. Newsletter, modulo di contatti personalizzato, catalogo prodotti, galleria immagini, responsive web design, posizionamento su Google… e questo solo per citare i principali. In effetti basterebbe poco: il primo passo è capire davvero come si dovrebbe gestire un sito web. La gestione avviene tramite un CMS, acronimo di Content Management System (sistema di gestione dei contenuti). In un CMS è presente un pannello di amministrazione molto intuitivo, dove tutte le informazioni sono a portata di clic. La prassi prevede un breve periodo di rodaggio: al proprietario del sito vengono illustrate le funzionalità utili, ovvero l’inserimento di prodotti (nel caso di un negozio elettronico) e la lettura delle email. Detta altrimenti, lo stretto indispensabile per “guidare”.

Gestire un sito web è come guidare un’automobile!

Prima di imparare a guidare un’automobile bisogna fare un po’ di pratica, ma questo non vuol dire diventare un meccanico. Lo stesso vale per i siti: in linea teorica le cose da sapere sono tantissime, a conti fatti quello che serve al “guidatore” è aggiornare i prodotti e restare in contatto con i clienti. Idem per la manutenzione. Come per l’auto non si paga alcun abbonamento annuale, così per il sito web l’unica spesa da preventivare è quella (una tantum) di assistenza. In definitiva chi pensa che la gestione di un sito web obblighi a chissà quale sacrificio sbaglia: l’importante è partire con il piede giusto e trovare un’agenzia web onesta e competente. Il sonno è garantito.

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.