Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

I contatti su LinkedIn sono linfa vitale per un profilo sano e performante. Hai preparato la tua pagina-vetrina completandola di esperienze lavorative e formative e con qualsiasi tipo di certificazione? Bene, però se non crei le giuste relazioni ciò potrebbe non bastare a metterti in luce. E la base per ottenerle non è tanto il numero di collegamenti, ma il loro valore e l’ordine. Ecco perché questo articolo è dedicato ai consigli per gestire i contatti su LinkedIn.

Come gestire i contatti su LinkedIn

Come riconoscere e gestire i buoni contatti?

La strategia è chiara: avere tanti buoni contatti. Ma esattamente come si può definire un buon contatto? Ecco qualche riflessione:

  • È del tuo stesso settore lavorativo: stringere relazioni con persone del tuo stesso ambito lavorativo può permetterti di scambiare opinioni, cogliere opportunità e crescere;
  • È un’azienda: seguire o essere in contatto con una determinata azienda può aiutarti a capire il loro metodo di lavoro e presentare il tuo curriculum conoscendo bene il tuo interlocutore;
  • È un influencer: dagli utenti influenti del settore non si può che imparare. E inoltre un influencer può farti fare il salto di qualità che stavi cercando.

Già sono emersi 3 principali tipi di contatti. Poi ne esistono anche tanti altri come amici, conoscenti e persone che lavorano in altri ambiti. Ed ecco che, soprattutto se non sei molto selettivo, la tua rete si popolerà di collegamenti. Il miglior modo per tenere tutto sotto controllo è quello di categorizzarli. Ciò ti consentirà di:

  • Trovare più facilmente chi ti interessa: organizzare bene i tuoi contatti ti consentirà di ritrovarli in determinate categorie;
  • Inviare email di gruppo: devi fare una comunicazione a più contatti contemporaneamente? Puoi usare l’email di gruppo. Ma attenzione a non  fare spam!
  • Scovare potenziali clienti/lavori: tra i tuoi contatti si nascondono delle opportunità! Categorizzarli ti permetterà di trovare più facilmente potenziali clienti e/o aziende a cui inviare il curriculum e/o esporre i tuoi progetti.

Ma quali sono i modi più adatti per gestire i contatti su LinkedIn?

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Usa i tag

La funzione tag che trovi nella pagina “Contatti” ti consentirà di creare delle categorie dove includere i tuoi collegamenti. Il social network ti permette così di assegnare ad ognuno di loro il tag che più lo contraddistingue.
Dopo averli creati tramite l’opzione “Gestisci”, ti basterà cliccare sul contatto che desideri, selezionare la voce “Modifica tag” e scegliere quello più opportuno. Da notare che in questo modo avrai accesso anche ad un’efficace scheda riassuntiva con informazioni rilevanti come professione ed email.

Come usare i tag su LinkedIn

Sfrutta le classificazioni per aziende, settori e località

LinkedIn usa anche delle categorie standard per i tuoi contatti. Infatti, li suddivide automaticamente per aziende, settori e località. Ciò ti può essere molto utile soprattutto se non hai tempo o voglia di creare dei tag e assegnarci uno ad uno i collegamenti pertinenti.

Esporta i collegamenti su file

Il social network dedicato ai professionisti ti dà anche l’opportunità di esportare i tuoi contatti in formato CSV e ordinarli offline sul tuo computer secondo i criteri che preferisci. Puoi trovare questa funzionalità sempre nella pagina “Contatti”.

Adesso è arrivato il momento di esprimere la tua opinione. Secondo te è utile gestire i contatti su LinkedIn? Conosci altri metodi per farlo? Ti aspetto nei commenti, alla prossima 🙂

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