Mauro Mandalari

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.

Molti se lo domandano, anche se in effetti non esiste una spiegazione più sensata della pura immagine.

Una volta per dimostrare visibilità si cercava nei risultati di google, battaglie concorrenziali per accaparrarsi un posto sulla SERP, annunci sponsorizzati. Oggi invece per dimostrare di essere seguiti agli occhi della massa è necessario far vedere quanti “Mi Piace” ci sono sua pagina facebook, senza considerare ancora l’ascesa dei vari Twitter e Google+.

Davvero all’occhio comune 100.000 mi piace dovrebbero rappresentare 100.000 persone che seguono un argomento?

Facebook dice di si, molti direttori di media agency dicono di si.

I professionisti del settore sanno che non è così.

Per due motivi in particolare:

1- Il totale di mi piace non garantisce sempre le visualizzazioni dei post come fosse un moltiplicatore.

2- Nessun utente che non sia Admin può realmente sapere se quei mi piace sono profili reali o fake.

Non è dal numero di mi piace che si può determinare l’efficacia di una pagina facebook, poichè il rapporto spesso è completamente squilibrato. Pagine da 5.000.000 di mi piace spesso hanno un massimo di 5.000 mi piace su un post, che equivale al 1% di interazione con il target acquisito. Dall’altra parte ci sono pagine da 1.000 che hanno 100 mi piace su un post, quindi il 10%.

Non ci vuole molto a capire che tutto dipende dagli argomenti postati, ma soprattutto da chi realmente stia dietro quel contatore fan che ogni fanpage mette in bella mostra.

Rendete le vostre pagine interessanti, cercate di segnalare e condividere maggiormente i vostri post.

L’interazione è la risposta alla reale performance di una fanpage.

Lavoro nel campo della comunicazione web da più di 15 anni, sviluppo strategie di comunicazione web efficaci, mi occupo di WebDesign, WebDeveloping, UserExperience, DigitalStrategy.