Social Marketing Tools

Branding, 5 utili strumenti: Namecheck, Squarespace, Hootsuite, Rapportive, Youtube

Si parla molto di Branding in questi ultimi tempi, e proprio per questo si evolvono i modi di utilizzare ogni strumento a disposizione del web. Per avviare una buona strategia on line riportiamo di seguito 5 utilissimi strumenti da adoperare in maniera consona ai propri obiettivi.

1- Namecheck

Questo strumento gratuito è prezioso per neofiti di personal branding ed esperti. Con un semplice clic, inserisci il tuo nome utente nella casella di ricerca per scoprire se tale nome è registrato in più siti di social media. Il servizio setaccia automaticamente attraverso 12 dei migliori siti di social per vedere se il nome è già stato preso o disponibile. E’ una buona idea quella di registrare il vostro nome su siti che non sono ancora molto popolari, perché nel caso in cui queste piattaforme aumentino di popolarità nei mesi a venire , il vostro nome sarà già registrato e protetto.

Read More…

Arriva la Timeline per le pagine di facebook

“Il 30 marzo 2012, tutte le Pagine di Facebook otterranno il nuovo design. Visualizza subito l’anteprima della tua Pagina per vedere che aspetto avrà e provare le nuove funzioni.”

Avete già visto questo annuncio sulle vostre pagine?

A partire dal prossimo 30 marzo tutte le Pagine di Facebook avranno la loro Timeline.

Non solo le persone, insomma, potranno godere della nuova interfaccia, ma anche le aziende, i brand e tutti coloro i quali hanno aperto una Pagina per portare avanti la propria comunicazione.

Read More…

Google+ e Google Voice: una sola rubrica!

 

Sempre più interazione fra gli strumenti del colosso di Mountain View.

Giungono infatti le notizie dell’integrazione del social network Google+ con il servizio di telefonia via Internet Google Voice, la quale avrà come diretta conseguenza l’integrazione delle Cerchie di amici del primo con la rubrica degli indirizzi del secondo.

Questo tipo di integrazione permette di unire due liste diverse di contatti, da quelli telefonici a quelli del social: due rubriche diverse insomma.In pratica sarà possibile interagire con le ricerche della propria rubrica telefonica tramite il sistema delle cerchie :sarà possibile inoltre, grazie a una serie di opzioni utili, catalogare i contatti e filtrare eventualmente le telefonate in arrivo sul proprio account Google Voice.

Problemi di Censura? Basta cambiare il paese nel proprio account Twitter

 

Prima o poi sarebbe dovuto succedere: quando uno strumento di comunicazione on line diventa così popolare a livello mondiale ecco che scattano fuori le restrizioni.

Twitter censurerà i messaggi per i quali le autorità legali richiederanno l’oscuramento, un fatto che ha colpito la sensibilità di molti internauti che in questi giorni stanno già lottando con i propri nervi a causa delle leggi bavaglio contro Internet e dalla chiusura di Megaupload. Forse però il quadro di Twitter non è così nero come lo si vuole dipingere.

Premesso che ogni forma di censura, anche quella meno invasiva, è da deprecare, Twitter non sta facendo altro che adeguarsi ad un comportamento comune a tutte le grandi aziende che vogliono fare affari in varie parti del mondo. Basti pensare a Google che, prima delle note vicende, accettava di buon grado e con il capo chino la censura cinese pur di entrare in un mercato succulento come quello del Paese della Grande Muraglia.

Digressioni sulle multinazionali a parte, pare ci sia un modo molto semplice per bypassare la censura di Twitter. Basterebbe, difatti, cambiare il Paese nelle impostazioni del proprio account e i tweet censurati tornerebbero visibili.

 

 

 

Quanto “dura” un Post su Facebook?

 

Meno di tre ore. E non succede solo sul noto social network, ma anche sugli altri canali social presenti sul web.

Ecco un’articolo interessante che rivela l’efficacia di un post su facebook.

“Secondo uno studio realizzato da Edgerank Checker, un post su Facebook ha in media un ciclo vitale di tre ore dal momento in cui viene pubblicato sul social network. Un post viene considerato dai ricercatori “morto” nel momento in cui la crescita, in termini di “mi piace” o commenti inseriti è inferiore al dieci percento rispetto le fasce orarie precedenti prese in considerazione.

Read More…

 Scroll to top