Monthly Archives: gennaio 2012

Problemi di Censura? Basta cambiare il paese nel proprio account Twitter

 

Prima o poi sarebbe dovuto succedere: quando uno strumento di comunicazione on line diventa così popolare a livello mondiale ecco che scattano fuori le restrizioni.

Twitter censurerà i messaggi per i quali le autorità legali richiederanno l’oscuramento, un fatto che ha colpito la sensibilità di molti internauti che in questi giorni stanno già lottando con i propri nervi a causa delle leggi bavaglio contro Internet e dalla chiusura di Megaupload. Forse però il quadro di Twitter non è così nero come lo si vuole dipingere.

Premesso che ogni forma di censura, anche quella meno invasiva, è da deprecare, Twitter non sta facendo altro che adeguarsi ad un comportamento comune a tutte le grandi aziende che vogliono fare affari in varie parti del mondo. Basti pensare a Google che, prima delle note vicende, accettava di buon grado e con il capo chino la censura cinese pur di entrare in un mercato succulento come quello del Paese della Grande Muraglia.

Digressioni sulle multinazionali a parte, pare ci sia un modo molto semplice per bypassare la censura di Twitter. Basterebbe, difatti, cambiare il Paese nelle impostazioni del proprio account e i tweet censurati tornerebbero visibili.

 

 

 

Quanto “dura” un Post su Facebook?

 

Meno di tre ore. E non succede solo sul noto social network, ma anche sugli altri canali social presenti sul web.

Ecco un’articolo interessante che rivela l’efficacia di un post su facebook.

“Secondo uno studio realizzato da Edgerank Checker, un post su Facebook ha in media un ciclo vitale di tre ore dal momento in cui viene pubblicato sul social network. Un post viene considerato dai ricercatori “morto” nel momento in cui la crescita, in termini di “mi piace” o commenti inseriti è inferiore al dieci percento rispetto le fasce orarie precedenti prese in considerazione.

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